Il punto (e virgola) sul calciomercato.

Quello che si appresta a partire sarà un campionato di serie A molto divertente, anche in virtù di un mercato sinora scoppiettante.

La notizia di oggi è quella di due grandissimi colpi (anche se uno non ancora ufficiale) messi a segno dalla Juventus: Marotta ha aguzzato l’occhio di lince e in un solo colpo s’è levato dai maroni Krasic e Felipe Melo. Un colpo fatto in prospettiva: se li dava in prestito, quelli erano pure capaci di ritornare. Per il resto i bianconeri, in attesa di capire se avranno un allenatore, si sono assicurati tra gli altri un giocatore fortissimo ma senza un ginocchio (Isla, in teoria sulla via del recupero) e un pongide lobotomizzato che una volta, forse, era forte e adesso non si sa (Lucio).

Il vecchio cuore rossonero di Silvio Berlusconi ha invece deciso di rifiutare un’offerta di 50 milioni per Thiago Silva, salvo poi accettarne 60 per Thiago Silva e Ibrahimovic assieme; ufficialmente (notizia dei giorni scorsi) quei soldi servono per evitare 120 licenziamenti. Che magari è pure vero, ma qualche dubbio ce lo consentirete. Galliani si sta comunque muovendo, perché il centrocampo è al momento affidato a quel giuovin virgulto di Ambrosini e se non fanno qualcosa in difesa, se lo prendono ‘NKoulou.

Napoli a tutto tondo in quest’estate, ma le attenzioni sono rivolte più alle stronzate di DeLaurentiis che ai movimenti di mercato: venduto Lavezzi, rientrato Insigne (a ottobre vi chiederete chi cavolo era quello che abbiamo citato prima) e presi dalla Viola Behrami e Gamberini (ma senza la salsa rosa), non restava altro da fare al presidentissimo partenopeo che venirsene fuori con qualcuno dei suoi deliri, i DeLaDeliri: a maggio vuole la supercoppa a Pechino, a luglio si chiede chi è il buffone che ha voluto portare le squadre in Cina. In ultima, s’attende di sapere se la squadra avrà un terzino oltre a Maggio e se giocherà ancora Dossena.

La Roma ha costruito un bel centrocampo, preso Balzaretti, giocato un tiro sinistro alle pretendenti assicurandosi Destro e mandato tutto a puttane a priori affidando la panchina a Zeman. Le partite dei giallorossi ci divertiranno un sacco, specialmente se in difesa giocheranno ancora Burdisso e Heinze (perlomeno la dirigenza ha avuto la decenza di non riconfermare Kjaer). Scherzi a parte, se il boemo riesce a non farsi fare 12 gol a partita, la squadra per  far bene ce l’ha: è una seria candidata allo scudetto e ha in rosa Osvaldo che è un serio candidato a farsi pigliare per il culo anche per tutta la prossima stagione (non sappiamo ancora perché, ma la cosa ci diverte).

Interessante pure il mercato della Lazio, che ha preso un giocatore alternativa a Hernanes: Ederson. Peccato che lo stesso Hernanes abbia deciso di gambizzarlo in allenamento, spedendolo in infermeria per diverse settimane. I restanti acquisti sono riassumibili in Zarate e Floccari, mandati via a calci nel sedere (più o meno) lo scorso anno e ripresentati quest’estate come grandi acquisti (principalmente perché quelli che si volevano comprare sono andati altrove). Per fortuna il nuovo mister Pektovic può contare ancora sul latinorum di Lotito.

Più furba di tutti è stata la Fiorentina, che ha venduto due finti pezzi grossi al Napoli per poi costruirsi un centrocampo con le contropalledicuoio; se riescono a tenersi pure Jo-jo Jovetic, la vedremo facilmente nell’ex zona Uefa. Liajic ha detto che vede Jovetic convinto di restare e, al massimo, gli insulta qualche parente così lo costringe a fermarsi a Firenze per menarlo più comodamente.

In chiusa facciamo un plauso ad Enrico Preziosi, che è riuscito a far scappare nel giro di due lune il direttore sportivo più competente sulla piazza; avrà probabilmente pensato che sarebbe riuscito a costruirgli una difesa decente e, cribbio, il Genoa ha una reputazione da difendere!

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