Pavlo Rozenberg inciampa durante il tuffo ai mondiali del 2009

Spanzata olimpica

Pavlo Rozenberg inciampa durante il tuffo ai mondiali del 2009Alla partenza per Londra, buona parte delle speranza di medaglia italiane era  riposta nei nostri prodi nuotatori, tutti affondati sul più bello: la Pellegrini ha mangiato cinque Pavesini di troppo, Magnini era tra i Pavesini mangiati dalla Pellegrini, Dotto ha fatto il Mammolo, Marin ha pagato il surplus d’avorio della recente cornificazione e Scozzoli ha fatto una figura da Pesce lesso.

Insomma, in piscina non ce n’è andata bene una! Persino le reginette del tuffo Cagnotto e Dallapé hanno spanzato nel momento decisivo, perdendo una medaglia facile facile (il bronzo delle canadesi è arrivato all’ultima evoluzione, eseguita con la grazie di due rinoceronti).

Le soddisfazioni sono invece arrivate da atleti molto meno chiacchierati: Rosalba Forciniti è di bronzo nel Judo, Diego Occhiuzzi d’argento nella sciabola maschile, i ragazzi del tiro con l’arco hanno vinto l’oro a squadre, Tesconi e Campriani sono arrivati secondi nelle rispettive specialità di tiro con l’arco. Daniele Molmenti, poi, s’è regalato l’oro olimpico nel giorno del suo compleanno.

Ultime ma non ultime, Francisca, Errigo e Vezzali, fantastiche monopolizzatrici del podio di fioretto femminile. La loro grinta sta tutta nella faccia di bronzo (in tutti i sensi) della Vezzali, salita sul terzo gradino del podio con la gioia di chi ha appena scoperto che il suo gatto è finito sotto un’auto dopo che s’era mangiato il pappagallino: lei voleva l’oro, il bronzo l’ha fatta incazzare.

I vip della nazionale olimpica hanno sentito il peso della pressione, o forse sono arrivati credendo d’aver già vinto; i medagliati sono state quasi tutti sorprese: pochi se li cagavano, lontano dai riflettori. Gente che parla poco e lavora tanto.