{"id":24109,"date":"2020-03-24T15:46:25","date_gmt":"2020-03-24T14:46:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/?p=24109"},"modified":"2020-03-26T13:12:23","modified_gmt":"2020-03-26T12:12:23","slug":"paolino-abita-davanti-alla-stadio-la-storia-damore-tra-paolo-poggi-il-venezia-e-i-suoi-tifosi-di-tommaso-vianello-i-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/paolino-abita-davanti-alla-stadio-la-storia-damore-tra-paolo-poggi-il-venezia-e-i-suoi-tifosi-di-tommaso-vianello-i-parte\/","title":{"rendered":"Paolino abita davanti allo stadio. La storia d&#8217;amore tra Paolo Poggi, il Venezia e i suoi tifosi (pt.1)."},"content":{"rendered":"<p>di Tommaso Vianello<em><br \/>La redazione di Palle di Cuoio \u00e8 felice di presentare un approfondimento sulla mitica figura di Paolo Poggi e il suo rapporto con Venezia e il Venezia Calcio. Gli articoli, che qui presenteremo in 3 parti, sono in realt\u00e0 un flusso di coscienza ad opera di Tommaso Vianello che si definisce come &#8220;Lavoratore esternalizzato nella rete dei musei civici veneziani, coltiva la passione della scrittura (seguendo lo sport locale per il Gazzettino); ama il calcio nelle sue forme pi\u00f9 genuine&#8221; ma che per me rimane semplicemente il capitano della Stella Rossa, que<\/em>lla squadra bellissima e umorale, che da quest&#8217;anno mi ospita nelle sue fila e che da quasi 10 anni ormai terrorizza i campionati amatoriali veneti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>TE LO GIURO, ABITA QUI<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>\u201cCiao- disse tra il perplesso e il sorpreso la signora alla porta, proseguendo poi con un educato- posso aiutarvi?\u201d.<\/p>\n<p>\u201cEhmmmmm, s\u00ec. Volevamo, ehmmmmm, cio\u00e8..\u201d.<\/p>\n<p><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>L\u2019incoscienza tipica dei bimbi di 9 anni sfoggiata mezz\u2019ora prima, quando sancimmo che suonare a quella porta dove ci avevano detto vivesse un calciatore professionista fosse un\u2019idea brillante (il cognome sul campanello del resto combaciava), aveva fatto spazio alla timidezza, altrettanto tipica per quell\u2019et\u00e0 specie davanti ad una persona sconosciuta; per quanto mi riguarda, ero ben consapevole del rischio di mutismo, tuttavia pensavo che il mio amico Stefano, molto pi\u00f9 \u201cfaccia tosta\u201d del sottoscritto, avrebbe saputo fare di meglio. E invece, entrambi muti e imbarazzati. Ci salv\u00f2, se i ricordi non ingannano, la figura maggiormente conosciuta (militava nella stessa societ\u00e0 dove io e Stefano facevamo i \u201cpulcini\u201d) del fratello giovane di quel calciatore professionista, che sbuc\u00f2 alle spalle di colei la quale, evidentemente, era la mamma.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cEcco..noi volevamo sapere..s\u00ec, cio\u00e8\u2026qui vive Paolo Poggi?\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Il sorriso della signora, e del fratello minore, ci tolse parzialmente dall\u2019imbarazzo; ci spieg\u00f2 che s\u00ec, Paolo viveva in quella casa, ma solo il luned\u00ec (il giorno di riposo dei calciatori, una scoperta che ci giocammo con gli amici nei mesi a seguire), perch\u00e9 nel resto della settimana stava a Udine. La cosa aveva un senso, pensai: gioca all\u2019Udinese, la signora non ci racconta frottole. L\u2019autografo, dunque, era impossibile da avere, almeno per quel giorno di met\u00e0 settimana. Per\u00f2 io e Stefano avevamo ciascuno un foglio bianco immacolato e sarebbe stato un peccato andare via lasciandolo cos\u00ec.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cVa bene, torniamo luned\u00ec allora, grazie mille lo stesso. Intanto per\u00f2, ci faresti tu un autografo?\u201d, domand\u00f2 Stefano con la sua faccia tosta al fratello del calciatore. Il quale, ovviamente, rispose divertito di s\u00ec e scarabocchi\u00f2 i nostri fogli con una dedica.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Ecco, il mio primo autografo di un calciatore \u00e8 del fratello minore di Poggi, Stefano pure lui come il mio amico, ruolo mezzala sinistra nel Venexia Calcio di met\u00e0 anni Novanta, societ\u00e0 dilettantistica di Prima Categoria. Fu probabilmente sull\u2019uscio di quella porta, in un gioved\u00ec pomeriggio autunnale, che mi innamorai (o decisi di innamorarmi) definitivamente di quel giocatore di nome Paolo Poggi, che viveva come me a Sant\u2019Elena a due passi dallo stadio Penzo e rappresentava i due pali perfetti dove stendere l\u2019amaca per mettervi a cullare i miei sogni di bambino.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"539\" src=\"http:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Schermata-2020-03-23-alle-11.23.25-960x539.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-24114\" srcset=\"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Schermata-2020-03-23-alle-11.23.25-960x539.jpg 960w, https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Schermata-2020-03-23-alle-11.23.25-595x334.jpg 595w, https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Schermata-2020-03-23-alle-11.23.25-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Schermata-2020-03-23-alle-11.23.25-200x112.jpg 200w, https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Schermata-2020-03-23-alle-11.23.25-690x388.jpg 690w, https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Schermata-2020-03-23-alle-11.23.25.jpg 1232w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption><em>Un giovanissimo Paolo Poggi (secondo in piedi a partire da dx) nel Venezia della stagione &#8217;91-&#8217;92<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n<p><strong>NON AVEVI DI MEGLIO?<\/strong><\/p>\n<p>Ok, posso capire le perplessit\u00e0: di certo, se mai ci si dovesse innamorare di un calciatore, e se lo si debba fare in Italia negli anni Novanta, vi potrebbero essere decine (centinaia, forse?) di nomi maggiormente performanti, come va di moda dire ora. Perplessit\u00e0 in parte legittime, se non fosse che a) l\u2019amore \u00e8 irrazionale e b) comunque Paolo Poggi merita a mio avviso un posto di rispetto nella narrazione calcistica italiana, per fattori tecnici e non solo. Innanzitutto sia chiaro: discutendo di Poggi, non si parla certo di un piede sinistro banale, bens\u00ec, come spesso capita ai mancini, di un tocco educato e di una visione di gioco non comune. Veneziano doc, nato nel 1971, passato per alcune societ\u00e0 minori sino alle giovanili degli arancioneroverdi e alla prima squadra, in cui fa il suo esordio in serie C1 a 17 anni (stagione 1989\/90): <i>el bocia de sant\u2019eeena<\/i>, data la giovane et\u00e0, \u00e8 il soprannome affibbiato affettuosamente dai tifosi, per i quali diventer\u00e0 con il passare del tempo semplicemente Paolino. Con il Venezia disputa tre campionati, dal 1989 al \u201992, l\u2019ultimo dei quali in serie B.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>I miei primi vaghi ricordi a lui legati risalgono proprio a questo periodo: dopo la promozione in serie B del 1990\/91, il Venezia ha infatti spostato la sua \u201ctana\u201d, emigrando dallo stadio Baracca di Mestre (dove ha mosso i primi passi post fusione con Maurizio Zamparini alla presidenza) al PierLuigi Penzo di Sant\u2019Elena e per me, appena trasferitomi a due passi dallo stadio sull\u2019acqua, quella curiosa coincidenza funge da detonatore per far esplodere la passione verso il calcio. Abbonato con mio pap\u00e0 sin dal primo anno in cadetteria (1991\/92), comincio a conoscere il gioco, i nomi, le maglie degli avversari, i cori, le offese all\u2019arbitro, gli avvisi dall\u2019altoparlante sempre uguali (\u201cin caso di episodi violenti, anche se commessi fuori dallo stadio, saranno prese sanzioni a carico delle stesse societ\u00e0\u201d \u00e8 un mantra che tuttora ripeto spesso nei momenti di tensione), i vicini di posto e le loro manie, comprese quelle di mio padre che una volta su due si dimentica di consegnarmi l\u2019accendino prima dell\u2019ingresso, facendoselo puntualmente requisire e iniziando a inveire contro i regolamenti polizieschi (\u201cE secondo lei, io verrei a tirare accendini con mio figlio a fianco?\u201d la solita polemica domanda post sequestro dell\u2019accendino). In panchina siede un non ancora famoso Alberto Zaccheroni, artefice della promozione in serie B; in campo, i nomi indelebili sono \u201cil mitico\u201d Bosaglia, \u201cCiccio\u201d Romano, lo storico Filippini, Diego Bortoluzzi, Simonini (\u201cSimonini al\u00e8 al\u00e8\u201d) e appunto Paolo Poggi, che saluta la laguna al termine della prima stagione in Cadetteria, conclusa con una salvezza sudatissima all\u2019ultima giornata.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><strong>\u201cGRAZIE DI ESSERE NATO\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il campionato successivo approda nella massima serie agli ordini di mister Emiliano Mondonico, in un Torino ambizioso in cui il giovane Poggi trova ovviamente uno spazio relativo, con un attacco composto da giocatori maggiormente affermati come Casagrande, Aguileira, Silenzi.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>Ciononostante, il suo passaggio in granata- dove rimane due anni- sar\u00e0 tutt\u2019altro che anonimo, ad iniziare proprio da quella sua prima stagione piemontese (1992\/93). Gioca poco, come detto, ma quando gioca lo fa bene: non \u00e8 raro sentire, tra i gradoni fatti di tubi innocenti dello stadio Penzo, il signore con la radiolina dire a quello senza radiolina che il Torino ha ripreso la partita solo dopo l\u2019ingresso di Poggi (erano gli anni in cui serie A e serie B si giocavano entrambe la domenica pomeriggio, niente sabati e partite del mezzogiorno). Indiscrezioni confermate poi dalla visione successiva di 90\u00b0 minuto, dove effettivamente sul buon Paolino da Sant\u2019Elena il telecronista non lesinava incoraggianti aggettivi. Questo, ci\u00f2 che ricordo personalmente e non sarebbe comunque poco per un ragazzo ventunenne catapultato per la prima volta fuori di casa nel massimo palcoscenico calcistico mondiale, com\u2019era ancora la serie A in quel periodo.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>Tuttavia, solo qualche anno dopo scoprii (grazie ai racconti, tra verit\u00e0 e leggenda, di un suo caro amico, edicolante dell\u2019isola di Sant\u2019Elena e mio primo \u201cdatore di lavoro\u201d) che Paolo Poggi, a Torino, fece molto di pi\u00f9 di qualche ottima apparizione, firmando in maniera indelebile la conquista della Coppa Italia edizione 1992\/93, competizione che avendo visto l\u2019eliminazione precoce del Venezia non suscit\u00f2, in me bambino, molto interesse. Paolino, in semifinale, sigl\u00f2 infatti due reti di ottima fattura nel doppio derby con la Juventus, uno all\u2019andata e uno al ritorno (splendido specie quest\u2019ultimo), fondamentali per far passare il turno e spalancare al Toro le porte della finalissima, poi vinta con la Roma. Qualche giorno dopo la fine di quel duplice derby contro i bianconeri (e qui sta la \u201cchicca\u201d confidata dall\u2019edicolante Mauro) il giovane Poggi torn\u00f2 nella sua casa torinese e sul muro vicino al portone lesse la scritta \u201cGRAZIE DI ESSERE NATO\u201d.<\/p>\n<p><strong>UDINE E L\u2019UDINESE: DALLA SERIE B ALL\u2019EUROPA<\/strong><\/p>\n<p>Dopo Torino, ecco Udine, stagione 1994\/95. I bianconeri, retrocessi in serie B l\u2019anno precedente, inseguono una rapida risalita nella massima categoria e puntano sul ventitreenne Paolo per raggiungere l\u2019obiettivo; traguardo poi centrato, anche grazie alle 11 reti di Poggi, da subito apprezzato dalla tifoseria bianconera. La vera svolta nella carriera del nostro, tuttavia, si verifica nel campionato successivo, quello del ritorno in serie A che vede l\u2019arrivo sulla panchina friulana di Alberto Zaccheroni, il quale incrocia cos\u00ec nuovamente la strada del giocatore dopo l\u2019esperienza comune a Venezia. Il suo 4-3-3 sembra fatto su misura per Poggi, schierato largo a sinistra in un tridente composto inoltre dall\u2019ariete tedesco Bierhoff e dal calabrese Marino: sfiora la doppia cifra, fermandosi a 9 reti, bottino niente male per la prima stagione da titolare in serie A, chiusa poi dai bianconeri al decimo posto. Soprattutto, Paolo si mette in mostra come ottimo partner di attacco, facendo risaltare le doti dei suoi compagni di reparto.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"891\" height=\"623\" src=\"http:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Udinese_1997-98.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-24112\" srcset=\"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Udinese_1997-98.jpg 891w, https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Udinese_1997-98-595x416.jpg 595w, https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Udinese_1997-98-768x537.jpg 768w, https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Udinese_1997-98-200x140.jpg 200w, https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Udinese_1997-98-690x482.jpg 690w\" sizes=\"(max-width: 891px) 100vw, 891px\" \/><figcaption><em>L&#8217;Udinese di Paolo Poggi (sempre secondo in piedi a partire da dx)<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n<p>Quell\u2019Udinese, pur meno affascinante di altre realt\u00e0 minori (d\u2019altro canto l\u2019entusiasmo friulano non \u00e8 famoso per essere coinvolgente), \u00e8 comunque una bella pagina del nostro calcio e in quegli anni si ritaglia, a suon di gol e gioco offensivo, un ruolo di primo piano nella serie A. Al decimo posto del 95\/96, segue il quinto della stagione successiva (chiuso con 13 reti dall\u2019attaccante veneziano) e soprattutto la terza posizione del 1997\/98 (10 gol): in quel campionato, il \u201ctedescone\u201d Bierhoff riesce a laurearsi capocannoniere del torneo e delle sue 27 reti, almeno una decina portano la firma di Poggi che con il suo sinistro piazza la sfera precisa-precisa dove il suo compagno di reparto deve \u201csolo\u201d spingerla in porta.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>E se \u00e8 vero che le copertine vengono riservate ad altri (Bierhoff, il danese Helveg, lo stesso Zaccheroni che nell\u2019estate del 1998 approder\u00e0 al Milan portandosi i due stranieri di cui sopra in rossonero), \u00e8 altrettanto vero che il pubblico friulano ha ormai adottato Paolo come figlio e non sono pochi i club di tifosi che in quel periodo nascono prendendo il suo nome. Gli assist, le corse sulla fascia sinistra, infaticabili e generose, unite a quel suo modo onesto e coraggioso di stare in campo, fanno innamorare pi\u00f9 delle semplici reti.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>Nel campionato 1998\/99, con Francesco Guidolin in panchina, l\u2019Udinese ottiene un buon sesto posto; stavolta \u00e8 il brasiliano Marcio Amoroso a diventare \u201c<i>pichici<\/i>\u201d della serie A e, anche in questa occasione, il contributo di Poggi \u00e8 determinante, come pu\u00f2 testimoniare ogni tifoso friulano di fine anni Novanta a cui avrete modo di chiedere eventualmente delucidazioni in merito. A Udine, il giocatore mostra il meglio del proprio repertorio a grandi livelli, chiudendo l\u2019esperienza friulana dopo quattro stagioni e mezza, 50 gol e 233 presenze, numeri che tuttora gli permettono di stare nelle prime dieci posizioni in entrambe le classifiche nella storia del club bianconero.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><strong>CELO, CELO\u2026MANCA!!<\/strong><\/p>\n<p>Oltretutto, bisogna pur dire che le copertine, o perlomeno una certa fama non solamente dovuta al calcio, Paolo Poggi riesce comunque a guadagnarsela in quegli anni, divenendo suo malgrado protagonista di una storia che ancor oggi tormenta i sogni di centinaia di bambini dell\u2019epoca, i quali persero nel giro di pochi mesi innocenza e fiducia nel mondo.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>Provando a sintetizzare: nel 1997, un\u2019azienda di dolciumi decise di lanciare delle gomme da masticare. Nulla di rivoluzionario, se non fosse che le suddette gomme, pur mediocri nel gusto, avevano il non secondario pregio di essere incartate con una coppia di figurine di calciatori e che dal tabaccaio, assieme alle gomme, ti consegnavano pure l\u2019album (non quello Panini, ma comunque un album) per fare la collezione: dei geni del marketing, insomma. Anche se malvagi come tutti i geni del marketing. Difatti, per impedire ai giovani ragazzini (i pi\u00f9, ormai, con la mascella fratturata a suon di masticare) di completare l\u2019album ricevendo i premi promessi (eh s\u00ec, c\u2019erano pure dei premi in palio), la marca di dolciumi opt\u00f2 deliberatamente per rendere introvabile una coppia di calciatori: quella di Sergio Volpi (all\u2019epoca al Bari, poi passato pure lui per il Venezia) e di Paolo Poggi. Una truffa a regola d\u2019arte, di cui ovviamente i due giocatori furono protagonisti inconsapevoli ed in certa parte vittime; mai quanto, per\u00f2, i milioni di ragazzini a cui nel frattempo si era slogata la mandibola e, assieme a quella, la fiducia in un mondo senza malvagit\u00e0.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>Il fatto che quella figurina fosse introvabile, sugger\u00ec ovviamente al mio amico Stefano l\u2019estremo tentativo; sapeva dove abitava Poggi, dopo il blitz a casa dei genitori dell\u2019anno precedente (datato 1995 circa); aveva gi\u00e0 l\u2019autografo suo e anche del fratello; salutava addirittura la mamma per strada; si sentiva uno di famiglia ormai. Di fronte ai geni malvagi del marketing, per\u00f2, pure le conoscenze e la faccia tosta di Stefano potevano poco: la figurina non c\u2019era neppure a casa Poggi, bisognava continuare a comprare quelle maledette gomme da masticare per risolvere la questione una volta per tutte.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Tommaso VianelloLa redazione di Palle di Cuoio \u00e8 felice di presentare un approfondimento sulla mitica figura di Paolo Poggi&nbsp;[&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":24110,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2197,5],"tags":[2129,2244],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Schermata-2020-03-23-alle-11.23.17.jpg","yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v15.0 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Paolino abita davanti allo stadio. La storia d&#039;amore tra Paolo Poggi, il Venezia e i suoi tifosi (pt.1). - Palle di cuoio<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/paolino-abita-davanti-alla-stadio-la-storia-damore-tra-paolo-poggi-il-venezia-e-i-suoi-tifosi-di-tommaso-vianello-i-parte\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Paolino abita davanti allo stadio. La storia d&#039;amore tra Paolo Poggi, il Venezia e i suoi tifosi (pt.1). - Palle di cuoio\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"di Tommaso VianelloLa redazione di Palle di Cuoio \u00e8 felice di presentare un approfondimento sulla mitica figura di Paolo Poggi&nbsp;[&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"http:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/paolino-abita-davanti-alla-stadio-la-storia-damore-tra-paolo-poggi-il-venezia-e-i-suoi-tifosi-di-tommaso-vianello-i-parte\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Palle di cuoio\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"http:\/\/www.facebook.com\/palledicuoio\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-03-24T14:46:25+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-03-26T12:12:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Schermata-2020-03-23-alle-11.23.17.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"676\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"933\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@Palledicuoio\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@Palledicuoio\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/\",\"name\":\"Palle di cuoio\",\"description\":\"Un format demenzial-sportivo\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":\"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/?s={search_term_string}\",\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"http:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/paolino-abita-davanti-alla-stadio-la-storia-damore-tra-paolo-poggi-il-venezia-e-i-suoi-tifosi-di-tommaso-vianello-i-parte\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Schermata-2020-03-23-alle-11.23.17.jpg\",\"width\":676,\"height\":933},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"http:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/paolino-abita-davanti-alla-stadio-la-storia-damore-tra-paolo-poggi-il-venezia-e-i-suoi-tifosi-di-tommaso-vianello-i-parte\/#webpage\",\"url\":\"http:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/paolino-abita-davanti-alla-stadio-la-storia-damore-tra-paolo-poggi-il-venezia-e-i-suoi-tifosi-di-tommaso-vianello-i-parte\/\",\"name\":\"Paolino abita davanti allo stadio. La storia d'amore tra Paolo Poggi, il Venezia e i suoi tifosi (pt.1). - Palle di cuoio\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"http:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/paolino-abita-davanti-alla-stadio-la-storia-damore-tra-paolo-poggi-il-venezia-e-i-suoi-tifosi-di-tommaso-vianello-i-parte\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2020-03-24T14:46:25+00:00\",\"dateModified\":\"2020-03-26T12:12:23+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/#\/schema\/person\/abfe8120a240647bef79b9cea6c931ba\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"http:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/paolino-abita-davanti-alla-stadio-la-storia-damore-tra-paolo-poggi-il-venezia-e-i-suoi-tifosi-di-tommaso-vianello-i-parte\/\"]}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/#\/schema\/person\/abfe8120a240647bef79b9cea6c931ba\",\"name\":\"Palle di cuoio\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ace1e7630c6a0332aff927a1044d1ceb?s=96&d=retro&r=g\",\"caption\":\"Palle di cuoio\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24109"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24109"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24109\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24122,"href":"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24109\/revisions\/24122"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.palledicuoio.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}